Dalla natura la scoperta di un'azione unica e l'invenzione di un prodotto esclusivo

Uno scudo per la bio-sicurezza ambientale

I microbi sono organismi viventi aventi dimensioni tali da non poter essere visti ad occhio nudo.

I microrganismi si trovano in quasi tutti gli ambienti naturali e si possono diffondere per contatto diretto tra gli esseri umani oppure per contatto indiretto tramite superfici contaminate (contaminazione crociata).

Uno scudo a difesa degli ambienti

Natural Protective Shield (NPS), letteralmente scudo protettivo naturale, è il sistema brevettato alla base dell’omonima tecnologia sviluppata da Vestatis.

Attraverso la sua applicazione è possibile proteggere in maniera permanente le superfici degli ambienti in cui viviamo dal rischio di contaminazione microbiologica e dalla conseguente possibilità di trasmissione indiretta degli agenti infettivi dalla superficie contaminata all’uomo.

L’invenzione, protetta da una domanda di brevetto internazionale (PCT), è frutto del lavoro del team di ricerca tutto italiano, facente capo a Vestatis GmbH, ed è stata concretizzata nello sviluppo di una gamma di prodotti dedicati alla protezione delle superfici.

Come funziona

Alla base della nostra invenzione vi è la scoperta che l’inclusione di una molecola naturale, di estrazione botanica, all'interno di una matrice polimerica rende la superficie trattata auto-sanitizzante, abbattendone la carica microbiologica.

Tale potere deriva dalla specifica azione meccanica della molecola che, una volta applicata sulla superficie da trattare, si espande all’interno della matrice polimerica creando un reticolo che funge da barriera protettiva, impedendo l’adesione e la conseguente colonizzazione microbica.

Questo scudo permette di mantenere il livello “di contaminazione”superficiale a livelli prossimi allo zero in maniera permanente, con risultati garantiti per 3 anni.

La tecnologia NPS è completamente atossica per l'uomo e rispettosa dell’ambiente.

Efficacia comprovata e misurabile

I numerosi test effettuati sia in vitro che in vivo, cioè in contesti reali, hanno dimostrato che questa molecola naturale esercita un elevatissimo potere di abbattimento della carica microbica risultando pienamente efficace sia contro i batteri Gram positivi che Gram negativi.

L'efficacia della tecnologia NPS, inoltre, è facilmente misurabile attraverso l'uso del Bioluminometro, il cui utilizzo è consigliato prima e dopo l'applicazione del prodotto. Misurazioni successive potranno altresì confermare l'efficacia costante del trattamento nei mesi successivi.

Confronto con altre tecniche e prodotti per la biosicurezza ambientale

Comparazione tra la tecnologia NPS ed altre metodiche di sanificazione

I tradizionali metodi di disinfezione delle superfici basano la loro efficacia sull’eliminazione di microorganismi come batteri, virus e muffe mediante l’azione di sostanze chimiche. Questi metodi presentano parecchi limiti in quanto forniscono solo un intervento di breve durata con poca o nessuna azione residua, lasciando la superficie completamente vulnerabile alla re-infezione che, normalmente, avviene quasi immediatamente dopo il trattamento.

Natural Protective Shield fornisce una riduzione degli agenti patogeni praticamente istantanea che perdura e protegge costantemente 24h su 24, 7 giorni su 7 per almeno 36 mesi.

I differenti biocidi impiegati per la sanificazione delle superfici, inoltre, hanno via via perso la loro efficienza a causa della resistenza sviluppata dai microrganismi che si prefiggono di combattere (leggi l’approfondimento nel nostro blog) e, come se non bastasse, essendo sostanze chimiche, risultano potenzialmente nocive per l’uomo e pericolose per l’ambiente.

La molecola naturale alla base della tecnologia NPS è assolutamente sicura per l’uomo e rispettosa dell’ambiente e, proprio per il suo peculiare meccanismo d’azione di tipo meccanico, non è soggetta ad esaurimento dell’efficacia: grazie alla sua capacità di "funzionare da scudo protettivo", infatti, l'innovativa tecnologia NPS limita fortemente il rischio di trasmissione di microrganismi multiresistenti.

Negli ultimi anni sono stati lanciati sul mercato prodotti che promettevano una protezione attiva rispetto ai normali biocidi basata sul rivestimento delle superfici da preservare. nella realtà dei fatti, tuttavia, le tecnologie alla base di tali prodotti sono risultate molto meno innovative di quanto promesso e, soprattutto, non migliorative rispetto alle metodiche tradizionali.

La sanificazione basata sugli ioni d’argento, ad esempio, può essere applicata con due diverse metodologie: nebulizzazione o inclusione in matrici di rivestimento.

La nebulizzazione presenta le stesse problematiche dei biocidi quali breve durata, induzione di fenomeni di resistenza e tossicità per uomo ed ambiente.

Il trattamento con rivestimenti a base di argento invece non funziona in quanto gli ioni che dovrebbero esercitare l’azione antibatterica vengono quasi tutti intrappolati all’interno della matrice del rivestimento e, il poco argento che permane viene rimosso al primo lavaggio lasciando la superficie indifesa all’attacco dei microbi.

I rivestimenti Natural Protective Shield, una volta applicati sulla superficie interessata, si attivano creando un fitto reticolo che non permette l’adesione microbica e, grazie alla sua forma cristallina, buca le membrane cellulari dei microrganismi già presenti uccidendoli.

Anche la sanificazione basata sulla tecnica della fotocatalisi presenta molti problemi, il principale dei quali è la necessità della luce per attivare l’azione ossidativa alla base dell’inibizione microbica: infatti tutte le zone non raggiunte dalla luce, quali per esempio gli angoli, non vengono foto-attivate rimanendo quindi senza protezione. Allo stesso modo in mancanza di luce (di notte, reparti chiusi etc..) la tecnologia non funziona.

Inoltre, per catalizzare la reazione vengono utilizzate sostanze chimiche come il biossido di titanio che presentano i medesimi problemi di tossicità dei biocidi ed essendo nanoparticelle sono pericolose perché non visibili e facilmente respirabili.

Il trattamento con la tecnologia Natural Protective Shield non necessita di alcun attivatore esterno perché è lo stesso ossigeno presente nell’aria ad innescare la reticolazione.

Una volta che si formato il reticolo, la superficie risulta costantemente auto-sanificata e non necessità di nessun’altra attività di sanificazione per 36 mesi.

Questo fa si che anche le normali attività di pulizia risultino notevolmente facilitate con un grande vantaggio economico.